Disturbi articolari:
dipende anche da te!

Fastidiosi disturbi articolari possono verificarsi quotidianamente al risveglio, quando pratichiamo sport o quando svolgiamo le normali attività della giornata, generando malessere e fastidio in zone localizzate del corpo o anche più diffusamente.

Fastidiosi disturbi articolari possono verificarsi quotidianamente al risveglio, quando pratichiamo sport o quando svolgiamo le normali attività della giornata, generando malessere e fastidio in zone localizzate del corpo o anche più diffusamente.


Si tratta di disturbi che possono colpire indistintamente uomini e donne e possono essere correlati quasi sempre a gonfiore e arrossamento delle zone in questione, rigidità e fastidi.

Quando i disturbi articolari sono passeggeri e compaiono in maniera discontinua, è facile che siano associabili a cause non patologiche, ma semplicemente a fattori esterni o comportamentali che è possibile tenere sotto controllo.

FREDDO, UMIDITÀ E SBALZI DI TEMPERATURA: provocano un aumento della rigidità articolare mattutina, riduzione della mobilità e dolori articolari localizzati (ginocchio, schiena ecc.) o diffusi. Inoltre il freddo acutizza la sensazione di dolore e riduce la capacità elastica delle articolazioni stesse, soprattutto durante il movimento.

Durante il periodo invernale tieni le tue articolazioni lontano da freddo e umidità con indumenti isolanti e rilassanti docce calde. Anche l’utilizzo di integratori alimentari, i cui ingredienti favoriscano la funzionalità articolare e aiutino ad affrontare la rigidità delle articolazioni causata dal freddo, possono essere un valido sostegno al benessere articolare, assieme ad una dieta equilibrata e con il giusto apporto di sali e vitamine.

SBALZI ORMONALI E GRAVIDANZA: in menopausa il calo degli estrogeni determina una diminuzione dell’elasticità delle articolazioni; al contrario in gravidanza vengono secrete grosse quantità di questi ormoni che provocano un rilassamento delle strutture articolari e dei legamenti accompagnato da fastidio. In gravidanza è inoltre facile che la maggiore sollecitazione delle articolazioni dovuta all’aumento di peso scateni fenomeni infiammatori alle articolazioni di gambe e schiena.

PESO: nei soggetti obesi l’eccesso di peso porta ad una sollecitazione eccessiva delle articolazioni, in particolare quelle delle gambe (ginocchio, anca e vertebre lombari), che a lungo andare causa consumo cartilagineo e disturbi articolari.

SPORT: in persone che praticano sport a livello agonistico, il notevole stimolo delle articolazioni per compiere movimenti frequenti e la possibilità di microtraumi cartilaginei possono causare l’usura della cartilagine stessa, causa di dolori articolari.


STILE DI VITA E STRESS: la troppa sedentarietà fa in modo che le articolazioni, non adeguatamente sollecitate e spesso immobili, si infiammino più facilmente. Al tempo stesso una maggiore sintesi di cortisolo, l’ormone dello stress, è in grado di abbassare le difese immunitarie esponendo le articolazioni alle infiammazioni.

DIETA: un consumo eccessivo di determinati alimenti come carne, insaccati, uova e formaggi stagionati può acidificare l’ambiente interno all’organismo e portare al rilasciamento di sostanze, come l’acido arachidonico, che innescano il fenomeno infiammatorio.

Una dieta equilibrata contempla il consumo di verdure ed erbe che favoriscono il benessere delle tue articolazioni! Ad esempio tisane e decotti a base di curcuma, ricca di antiossidanti favoriscono il benessere articolare.